Aprile 16, 2018 0

Milano, capitale del design con il Fuorisalone

Dal 17 al 22 Aprile, si rinnova l’appuntamento milanese con uno degli eventi più importanti al mondo nel settore del design: il Fuorisalone. In questa occasione, architetti, designer e operatori del settore provenienti da varie parti del mondo si riuniscono per partecipare a questo evento-esperienza, all’insegna dell’innovazione. Ma come e quando nasce il Fuorisalone? Le sue origini risalgono agli anni ’80 quando, in seguito al successo ormai consolidato del Salone del Mobile, si avverte la necessità di estendere lo spazio fisico di questa manifestazione anche all’esterno, nella metropoli lombarda che lo ospita. Nasce così, in via del tutto spontanea quando, nel 2009, il gruppo Poltrona Frau (proprietaria dei marchi Cassina, Cappellini, Alias, Thonet e Gufram) inizia a utilizzare il proprio showroom come spazio alternativo per i propri allestimenti. Questa volontà di intrattenere i visitatori in ambienti più informali e slegati dai vincoli di un evento commerciale, diventa presto il tratto distintivo del Fuorisalone così come lo conosciamo oggi.

Ma è nel corso degli anni ’80 che il Fuorisalone va via via prendendo corpo, in una Milano sempre più aperta all’innovazione e alle sperimentazioni. Dal 1983, il Fuorisalone inizia a occupare le pagine delle riviste di settore, a cominciare da Abitare, che gli dedica un’intera sezione. Negli anni ’90, la rivista Interni, oltre ad aver creato il logo del Fuorisalone, organizza la prima Designer’s Week: una rete di showroom cittadini poi raccolti nella prima guida ufficiale al Fuorisalone. Le prime edizioni della Design Week si sono tenute a settembre, per poi subire uno spostamento nel periodo primaverile.

Nel corso del 2000, le esperienze si fanno sempre più interattive, con una contaminazione tra forme espressive e media digitali. Il Fuorisalone in questi anni si fa promotore di attività sul territorio, valorizzando i vari “distretti” milanesi su cui gravita e trova maggiore espressione. Nel 2001, il fondatore di Recapito Milanese, Luca Fois, lancia “Zona Tortona”, il primo progetto di branding territoriale del Fuorisalone. Da quartiere periferico, quello di Tortona diventa il protagonista indiscusso della Design Week con i suoi luoghi trasformati in spazi espositivi dalle caratteristiche eclettiche. Al Tortona Design District si uniscono poi Brera, Ventura-Lambrate, San Babila, Porta Venezia, 5 Vie e Isola. Quest’ultimo distretto rientra tra le grandi novità dell’edizione del 2017, riunendo 35 designer, di varie provenienze geografiche, nello studio fotografico di Gianni Rizzotti per il Milan Design Market. Anche lo Spazio Eventi di YoRoom, nell’edizione del 2018, ospiterà l’azienda giapponese e’interiors che esporrà le sedie del designer Kensaku Oshiro e quelle di MUT, insieme ai progetti di Victor Carrasco, Tomoya Tabuchi e Tomoyuki Sakakida.

Dopo trent’anni, il Fuorisalone si riconferma come il momento più ammirato nel mondo del design, grazie alle singole aziende e designer che si attivano ogni anno promuovendolo autonomamente. Non coinvolge più solo il settore del design, ma si espande fino a comprendere ambiti affini come il food, la tecnologia, le telecomunicazioni, la moda e l’arte. Nonostante la crescita di Saloni e Design Week in altri paesi europei e mondiali, la stretta sinergia che si è creata tra il Fuorisalone e la città di Milano lo rende un punto di riferimento indiscusso del settore, difficile da imitare.

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